Il quinto appuntamento di SWIPE – Scorrendo tra le generazioni si terrà sabato 11 aprile, alle ore 21.00, al Teatro Zandonai di Rovereto e avrà come protagonisti degli ospiti d’eccezione:
- Mr. Rain, rapper e cantautore che, attraverso la musica, racconta di fragilità, crescita e speranza
- Giorgia Soleri, scrittrice e attivista che usa la propria voce per sensibilizzare su salute femminile, diritti e consapevolezza emotiva
- Mattia Stanga, creator italiano che racconta con ironia la quotidianità della sua generazione
Con l’attenta conduzione di Giada Arena.
SWIPE X Educa Immagine
Vite sovraesposte
Viviamo in un tempo in cui la presenza online è continua e misurabile. Per attori, musicisti, creator questa esposizione è parte del lavoro: raccontarsi, aggiornare, rispondere, restare rilevanti. Ma cosa comporta essere sempre osservati, commentati, giudicati? E quali effetti ha la sovraesposizione sulla salute mentale, sull’identità, sui confini tra pubblico e privato? Partendo dalle esperienze di chi vive sotto i riflettori digitali, allarghiamo lo sguardo a tutti perché, in misura diversa, le nostre vite sono sempre più pubbliche. Un momento per parlare della pressione alla performance, il diritto alla disconnessione e la tutela della propria sfera personale. Perché anche senza milioni di follower possiamo sentirci esposti o sotto pressione. Imparare a mettere confini, a scegliere cosa condividere e quando spegnere è un modo concreto per vivere i social con maggiore libertà.
Come nasce SWIPE?
Dare alla Gen Z una voce autentica, incoraggiando uno scambio di idee e prospettive su temi attuali: i social network, il web, le relazioni, la sessualità, la trasformazione del mondo del lavoro, la censura e la libertà d’espressione, la salute mentale.
La stessa parola “Swipe” dalla quale nasce il progetto è diventato molto di più di un semplice gesto ma rappresenta un vero ponte tra generazioni, unendo mondi diversi sotto un’azione universale. Lo swipe è parte della nostra quotidianità: i nativi digitali lo utilizzano per esplorare, scegliere e connettersi al mondo che li circonda ma anche chi appartiene a generazioni precedenti ha ormai confidenza con questo gesto, scoprendo un modo intuitivo per navigare tra foto, contenuti e possibilità.
Gli adulti in questi anni si stanno confrontando con una realtà che per la prima volta vive con l’impatto totalizzante che la tecnologia ha avuto sulla vita delle persone. Al centro di questa trasformazione c’è un dispositivo, lo smartphone, che è diventato la chiave di accesso non solo a un universo di informazioni ma anche di relazioni sociali.
L’attualità ogni giorno ci sollecita con eventi che spingono alla riflessione proprio per questo Fondazione Caritro e Sideout Music hanno voluto fortemente questo progetto che desidera sintonizzare figli e genitori, studenti ed insegnanti, nonni e nipoti.