Il quarto appuntamento di SWIPE – Scorrendo tra le generazioni si terrà il 10 marzo 2026, alle ore 17:30, al Teatro Sociale di Trento e avrà come protagonisti degli ospiti d’eccezione:
Giulia Muscatelli, autrice ed esperta di affettività
Antonio Dikele Distefano, autore e testimone generazionale
- Tony Boy, artista e voce della nuova generazione
Il tutto guidato dall’adulta ed empatica conduzione di Rudy Zerbi.
Un dialogo aperto e senza filtri per approfondire il rapporto tra le nuove generazioni e il mondo interiore, esplorando temi come affettività, salute mentale, identità e visione del futuro.
Insieme analizzeremo la pressione delle aspettative e il peso del giudizio, cercando di capire cosa significhi oggi sentirsi davvero visti e compresi dagli altri.
Non sarà solo un incontro da ascoltare, ma il racconto di una generazione, scritto insieme a te.
Come nasce SWIPE?
Dare alla Gen Z una voce autentica, incoraggiando uno scambio di idee e prospettive su temi attuali: i social network, il web, le relazioni, la sessualità, la trasformazione del mondo del lavoro, la censura e la libertà d’espressione, la salute mentale.
La stessa parola “Swipe” dalla quale nasce il progetto è diventato molto di più di un semplice gesto ma rappresenta un vero ponte tra generazioni, unendo mondi diversi sotto un’azione universale. Lo swipe è parte della nostra quotidianità: i nativi digitali lo utilizzano per esplorare, scegliere e connettersi al mondo che li circonda ma anche chi appartiene a generazioni precedenti ha ormai confidenza con questo gesto, scoprendo un modo intuitivo per navigare tra foto, contenuti e possibilità.
Gli adulti in questi anni si stanno confrontando con una realtà che per la prima volta vive con l’impatto totalizzante che la tecnologia ha avuto sulla vita delle persone. Al centro di questa trasformazione c’è un dispositivo, lo smartphone, che è diventato la chiave di accesso non solo a un universo di informazioni ma anche di relazioni sociali.
L’attualità ogni giorno ci sollecita con eventi che spingono alla riflessione proprio per questo Fondazione Caritro e Sideout Music hanno voluto fortemente questo progetto che desidera sintonizzare figli e genitori, studenti ed insegnanti, nonni e nipoti.