Firmato l’accordo che rafforza una collaborazione strategica per ricerca, formazione e sviluppo del territorio.
Fondazione Caritro e Università di Trento hanno rinnovato la Convenzione Quadro per il triennio 2026–2028, confermando un impegno condiviso nella valorizzazione della ricerca, della formazione e della crescita del sistema della conoscenza in Trentino.
Dal 1993 a oggi, Fondazione Caritro ha destinato oltre 82 milioni di euro alla ricerca, pari al 44% del totale delle erogazioni.
Un impegno che continua con la Convenzione siglata lunedì 15 dicembre 2025, a beneficio dell’intera comunità trentina.
«Lo sviluppo del Trentino passa attraverso una ricerca solida, capace di generare innovazione e ricadute concrete. Per questo, da oltre vent’anni, la Fondazione rinnova la collaborazione con l’Università di Trento sostenendo progetti e programmi strategici con una visione orientata all’impatto sul territorio e sulle persone.» Patrizia Galvagni, Presidente Fondazione Caritro
Ruolo e storia della Convenzione
La collaborazione tra Fondazione Caritro e l’Università di Trento affonda le sue radici nel 2005. Negli anni, l’accordo è diventato uno dei pilastri dell’impegno della Fondazione a sostegno della ricerca scientifica, dei percorsi formativi di eccellenza e delle attività di terza missione.
Obiettivi del triennio 2026–2028
Nel Programma Pluriennale delle Attività 2026–2028, la Fondazione ha individuato come prioritaria la valorizzazione del sistema della ricerca e della formazione, con un’attenzione particolare alle ricadute economiche, sociali e culturali per il territorio.
La Convenzione rinnovata prevede il sostegno a iniziative strategiche in ambito accademico e un piano dedicato alla valorizzazione della ricerca.
DATI DI FINANZIAMENTO
Per il 2026 sono previsti:
950.000 € per progetti di ricerca
180.000 € per progetti di formazione
L’Università proporrà annualmente alla Fondazione le iniziative che intende sviluppare e che ritiene di particolare valore. La Fondazione le valuterà sulla base dei loro contenuti e obiettivi, definendo gli interventi a sostegno e riconoscendo un contributo all’avvio e alla conclusione di ciascun progetto, sulla base della rendicontazione.