L’impegno della Fondazione per la cultura
La Fondazione stimola la produzione, la diffusione e la valorizzazione di attività culturali in quanto viene ritenuta un’azione strategica per favorire e promuovere la crescita e lo sviluppo della società. In particolare, la capacità del sistema locale di programmare e realizzare progetti culturali favorisce in modo diffuso la creatività, la conoscenza, la partecipazione attiva, il confronto e il dialogo tra idee e visioni diverse.
Obiettivo del bando
Il bando intende sostenere progetti di rete tra organizzazioni del settore culturale – Arti performative e MAB (Musei, Archivi e Biblioteche) – che sperimentino soluzioni digitali in almeno uno dei seguenti ambiti:
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Offerta culturale: per il miglioramento dell’offerta, esistente o da implementare, con nuove funzionalità e caratteristiche, o che introduca una nuova soluzione rispondente a dei bisogni individuati |
ad esempio: · migliorare e/o sviluppare esperienze museali e allestimenti espositivi; · digitalizzare archivi e collezioni; · migliorare e/o sviluppare azioni performative come spettacoli dal vivo, produzioni teatrali, musicali, coreutiche e multidisciplinari attraverso strumenti digitali; · sperimentare soluzioni per la fruizione a distanza di spettacoli (streaming, realtà immersiva, piattaforme digitali); · sviluppare modelli di distribuzione dei prodotti culturali digitali.
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Comunicazione e pubblici: in un’ottica di accessibilità (motoria, visiva, uditiva, sociale, economica) e di Audience Development |
ad esempio: · azioni che mirano a coinvolgere nuovi pubblici, a migliorare la comunicazione e la visibilità; · attivare delle riflessioni attorno all’accessibilità e all’inclusione; · incentivare la partecipazione e il coinvolgimento delle persone; · interazione con il pubblico attraverso piattaforme digitali e ambienti immersivi.
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Processi e organizzazione: per un investimento strategico che efficienti i processi organizzativi e l’utilizzo delle risorse |
ad esempio: · raccolta, monitoraggio e gestione dei dati relativi a pubblici e attività; · strumenti per la valutazione delle ricadute e dell’impatto delle attività culturali; · strumenti digitali per la gestione della programmazione artistica, della circuitazione e del fundraising, etc.
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Destinatari del bando
Il bando è destinato a reti formate da almeno 2 realtà, di cui:
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capofila |
una realtà culturale capofila, senza scopo di lucro, pubblica o privata con sede legale in Provincia autonoma di Trento, impegnata in uno dei seguenti campi di attività: |
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1. arti performative |
2. patrimonio artistico |
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partner |
una realtà partner, senza scopo di lucro, pubblica o privata |
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Eventuali altri partner, come ad esempio quelli che operano nel settore sociale, potranno essere inseriti nel partenariato.
Per ogni realtà è obbligatorio presentare la lettera d’intenti compilata sul modello messo a disposizione nella pagina del bando sul sito www.fondazionecaritro.it.
Fornitore chiave
All’interno dei progetti candidati, deve essere coinvolto un fornitore chiave, inteso come soggetto che si pone come fornitore di soluzioni e innovazione tecnologica, a supporto delle organizzazioni culturali nella progettazione e realizzazione degli interventi digitali.
Il fornitore chiave non assume il ruolo di partner di progetto, ma rappresenta ruolo di rilievo nell’affiancare i soggetti proponenti nella definizione di strategie, strumenti e soluzioni digitali efficaci.
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fornitore chiave |
un ente esperto in trasformazione digitale (azienda, startup, dipartimento universitario, ente di ricerca, etc.) che si pone come fornitore di soluzioni e innovazione tecnologica. Non sono ammissibili singoli professionisti. Tale ente dovrà già essere individuato in fase di presentazione del progetto e potrà avere sede legale anche fuori dalla Provincia autonoma di Trento. |
Anche per il fornitore chiave è obbligatorio presentare la lettera d’intenti compilata sul modello messo a disposizione nella pagina del bando sul sito www.fondazionecaritro.it.
Supporto all’individuazione del fornitore tecnologico
Per facilitare la nascita di collaborazioni tra il settore culturale e quello tecnologico, Fondazione Caritro renderà disponibile su questa pagina un elenco di enti esperti in trasformazione digitale (azienda, startup, dipartimento universitario, ente di ricerca, etc.)
L’elenco è pensato come una risorsa di consultazione per le organizzazioni culturali che desiderano individuare potenziali partner tecnici e confrontarsi su soluzioni innovative per lo sviluppo delle proprie proposte progettuali. Si sottolinea che l’inserimento nell’elenco non comporta alcuna forma di accreditamento, certificazione, impegno o riconoscimento da parte della Fondazione, né costituisce titolo preferenziale ai fini della selezione o valutazione dei progetti.
Elenco Enti esperti in trasformazione digitale
| Denominazione Ente | Sede Legale | Attività ed Esperienza | Ambiti di Specializzazione | |
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| GLOW ETS | Trento | francesca@glow.earth | GLOW propone, organizza e gestisce attività formative ed eventi culturali con l’obiettivo di generare idee e progetti innovativi capaci di creare impatto sulla società e sul territorio trentino. Opera su tre principali campi d’azione: formazione didattica, design di servizi e progetti e organizzazione di eventi culturali e di divulgazione scientifica. |
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| NeoInfinity di Girardi Gabrio | Riva del Garda | info.neoinfinity@gmail.com | NeoInfinity opera nel settore della computer grafica avanzata con esperienza in diversi settori riguardanti allestimenti multimediali, sviluppo di applicazioni in Realtà Virtuale e aumentata, realizzazione di applicazione mobile e desktop, tavoli interattivi, totem, serious game, consulenza informatica, foto e riprese aeree, ricostruzioni 3d e molto altro. |
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| Heritage Srl | Torino | pietro.tosco@heritage-srl.it | Heritage è una PMI che lavora per l’innovazione digitale in ambito culturale, coniugando specializzazioni umanistiche e competenze tecnologiche. Heritage si occupa di progettazione, produzione e sviluppo di contenuti culturali ed esperienze digitali innovative, in grado di coinvolgere i pubblici e rendere memorabili i significati. |
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| Zoomguide | Portogallo | rebecca.battisti@zoomguide.it | Zoomguide sviluppa e fornisce infrastrutture digitali per musei, reti culturali, comuni e operatori turistici. L’azienda progetta e gestisce una piattaforma software che consente alle istituzioni di creare, gestire e pubblicare esperienze autoguidate multilingue, integrando strumenti avanzati di interazione. |
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| Virtual Factory S.r.l. | Battipaglia (SA) | e.cataldo@technodesign.it | Virtual Factory si occupa di realizzazione di applicazioni IoT e in realtà virtuale ed aumentata, reverse engineering con scansione a luce strutturata, ricostruzione digitale di sculture per parchi museali, manutenzione innovativa , stampa 3D, ricostruzione e modellazione CAD3D con software parametrico-variazionali e free form e 3D sculpting. |
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| Techno DESIGN s.r.l. | Battipaglia (SA) | e.cataldo@technodesign.it | Techno Design si occupa di progettazione 3D per la ricostruzione di elementi, App realtà virtuale ed aumentata per installazioni in parchi, reverse engineering con scansione a luce strutturata, stampa 3D innovativa, ricostruzione e modellazione CAD3D con software parametrico-variazionali e free form e 3D sculpting. |
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| Raffineria Creativa SRLS DMC | Rovigo | marketing@raffineriacreativa.it | Raffineria Creativa è una Destination Management Company (DMC) specializzata nella business evolution del settore culturale, operando attraverso una metodologia che fonde management, marketing e innovazione tecnologica. Offre servizi di Trasformazione Digitale, tra cui Web & Social Media Marketing e Imaging Production. |
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| PlazaTech Srl | Napoli | antonio@plazatech.ai | PlazaTech guida la trasformazione digitale della cultura integrando intelligenza artificiale e soluzioni immersive per valorizzare il patrimonio artistico. Progettiamo ecosistemi scalabili che ottimizzano la gestione dei dati e migliorano l’accessibilità, trasformando la conservazione storica in esperienze narrative coinvolgenti e data-driven. |
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| HIBOU SOCIETA’ COOPERATIVA | Imola (BO) | francesco.munari@hiboucoop.org | HIBOU opera nel settore della trasformazione digitale applicata alla cultura integrando solide competenze archivistiche con la creazione di strumenti tecnologici per la fruizione dei beni culturali. L’azienda ha maturato una significativa esperienza nello sviluppo di soluzioni interattive e inclusive. |
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| 404 S.C.S. Società Cooperativa Sociale | Bolzano | alessandro.vidotto@404scs.com |
404 scs si occupa di progettazione e sviluppo di soluzioni digitali per il settore culturale, con l’obiettivo di migliorare accessibilità, fruizione e coinvolgimento del pubblico. L’attività integra competenze di UX/UI design, sviluppo contenuti, comunicazione digitale e tecnologie immersive, applicate a musei, mostre e progetti culturali. |
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| ETT Spa | Genova, sede operativa Trento | roberto.cena@dedagroup.it | ETT S.p.A. è una società di innovazione tecnologica e creativa del gruppo Deda (Dedagroup) specializzata nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni digitali avanzate per la valorizzazione del patrimonio culturale, turistico e territoriale. L’azienda opera all’intersezione tra tecnologie digitali, storytelling e design dell’esperienza, sviluppando piattaforme, applicazioni e ambienti immersivi. |
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| Ubuntu Strategy Srls – Itineramente | Vigo di Fassa | info@itineramente.com | Ubuntu Strategy con il progetto Itineramente è un azienda in fase di trasformazione in startup innovativa che unisce innovazione digitale e sensibilità sociale per rendere cultura e turismo inclusivi e accessibili. Sviluppa un ecosistema digitale che digitalizza i territori attraverso una guida inclusiva e geolocalizzata e con percorsi progettati per ridurre barriere. |
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| Machineria | Arco | info@machineria.it | Machineria opera nel campo della trasformazione digitale applicata alla cultura, con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio artistico, storico e museale. Le attività sviluppate comprendono webapp, audioguide, podcast, chatbot generativi, sistemi basati su intelligenza artificiale, contenuti audio immersivi e strumenti digitali per la mediazione culturale. |
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| Studio Folder di Marco Ferrari e Elisa Pasqual | Milano | marco@studiofolder.it | Studio Folder è un’agenzia di ricerca e di design interdisciplinare che opera tra dominio culturale e commerciale e percorsi di ricerca autonomi. SI occupa di visualizzazione dei dati, sia per gli spazi fisici che online, progettazione di mostre, piattaforme web, supporti stampati, prodotti editoriali, art direction, consulenza e progettazione per identità visive. |
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| Exeen Srl | Milano | agnese.gervasi@exeen.it | Exeen è una società specializzata in trasformazione digitale, UX/UI Design, architettura dell’informazione e accessibilità digitale. Supporta la progettazione di esperienze digitali inclusive, sostenibili e orientate alla reale fruizione da parte delle persone, integrando design strategico, service design, ricerca utenti e innovazione organizzativa. |
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| Mynet | Udine | Rf@appmynet.it | MyNet è una piattaforma specializzata in comunicazione interna, gestione HR, digitalizzazione dei processi e creazione di ecosistemi di comunità. Supporta il coinvolgimento delle persone attorno a valori condivisi nei settori pubblico, scolastico e culturale, integrando strumenti operativi, welfare, partecipazione attiva e inclusione digitale. |
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FAQ
È obbligatorio coinvolgere un fornitore tecnologico?
Sì. All’interno di ogni progetto è obbligatorio individuare un fornitore chiave esperto in trasformazione digitale (impresa, startup, ente di ricerca, università, ecc.), che affianchi la rete nella progettazione e realizzazione delle soluzioni digitali.
Il fornitore non assume il ruolo di partner di progetto, ma svolge una funzione strategica di supporto tecnico e metodologico. Non sono ammessi singoli professionisti. Il fornitore deve essere già individuato in fase di presentazione della domanda, allegando al progetto un portfolio e l’autocertificazione DURC sulla regolarità contributiva
È previsto un evento di presentazione del bando?
Sì. La Fondazione organizza un evento di presentazione e networking in data 13 maggio 2026 pensato per favorire l’incontro tra realtà culturali e soggetti esperti in trasformazione digitale.
Nel testo completo del bando sono disponibili tutte le informazioni operative e i link per l’iscrizione all’evento, sia per realtà culturali che per potenziali fornitori tecnologici.
Esiste una lista di fornitori tecnologici a cui fare riferimento?
Sì. La Fondazione promuove una manifestazione di interesse rivolta a imprese, startup, enti di ricerca e università attive nell’ambito della trasformazione digitale applicata alla cultura, il link è disponibile nel testo completo del bando.
Le candidature confluiscono in una lista pubblica di fornitori, consultabile sul sito della Fondazione, con valore esclusivamente informativo e di supporto allo scouting. L’inserimento nella lista non costituisce accreditamento né titolo preferenziale ai fini della valutazione dei progetti.
Hai delle domande? Scrivi a info@fondazionecaritro.it, la sezione FAQ verrà alimentata con le domande che verranno sottoposte.