Alla Fondazione Caritro torna lo Spazio Natale di Emergency

13 Dicembre 2016

 La forza di un'associazione umanitaria internazionale come Emergency si fonda sulla rete di contatti e supporto attivata sul territorio. Una rete composta dai numerosi volontari che anche in Trentino si dedicano alla sensibilizzazione su questi temi e diffondono all'interno della società i principi e i valori che hanno reso Emergency un punto di riferimento nel mondo per il diritto alla salute.
Tra le realtà che supportano l'associazione c'è anche Fondazione Caritro. Il legame tra queste due realtà è di lunga data che trova una delle sue maggiori espressioni nella collaborazione per l'organizzazione dello Spazio Natale a Palazzo Calepini. L'esperienza dello Spazio Natale trentino, avviata nel 2012, è un fiore all'occhiello per Emergency. L'associazione può contare infatti su uno spazio centrale e gratuito, rendendo quindi ancora più incisiva la sua presenza, sia dal punto di vista informativo che di raccolta fondi. Una proposta molto apprezzata da cittadini e turisti, con 50 mila euro raccolti in 12 giorni di apertura nel 2015 e il coinvolgimento di nuovi volontari, tra cui tanti ragazzi e ragazze poco più che ventenni, uniti dalla voglia di essere cittadini attivi e impegnarsi concretamente nelle iniziative di Emergency.
Lo Spazio Natale 2016 sarà inaugurato giovedì 15 dicembre e resterà aperto fino al 24 con i seguenti orari: giovedì 15 dalle 15.30 alle 19; venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 dalle 10 alle 19; da lunedì 19 a giovedì 22 dalle 14.30 alle 19; venerdì 23 e sabato 24 dalle 10 alle 19.
I prodotti che caratterizzano il mercatino sono, come gli anni scorsi, legati alle attività dell'associazione. Ci sono le donazioni provenienti dalle imprese italiane che sostengono Emergency, tra cui ben 30 aziende trentine. Sarà possibile, inoltre, trovare alcuni prodotti sociali, tra cui la cioccolata prodotta con cacao coltivato in Colombia su terreni confiscati ai Narcos o la cioccolata di Modica del laboratorio di Don Puglisi. La novità di quest'anno è rappresentata dal fitto programma di eventi che animeranno lo Spazio Natale. L'iniziativa “Commesso per un giorno” vedrà la partecipazione di personaggi dello sport, del teatro e della musica con la collaborazione dell'Aquila Basket, di Loredana Cont, del vignettista Rudy Patauner, di Jacopo Broseghini dei The Bastard Sons of Dioniso e molti altri ancora. Il 20 dicembre, alle 20.30, sarà possibile assistere al concerto di Prianka Ravanelli (violino), Francesco Moncher (pianoforte) e Maria Pia Molinari (voce). Mercoledì 21 dicembre sono previsti, alle 17, il concerto del gruppo Collettivo Spartito e, alle 20.30, la serata di approfondimento dedicata all'Afghanistan, con Nico Piro (giornalista di RaiTre e autore del libro "Afghanistan missione incompiuta"), Alessandro Bertani (vice-presidente di Emergency) e Giorgia Cardini (giornalista de L'Adige).
Emergency è presente con un centro territoriale nel capoluogo trentino già dal 2004. Da allora ha saputo suscitare l'interesse della città attraverso l'organizzazione di iniziative per la raccolta fondi e per la diffusione di una maggiore consapevolezza sulle situazioni critiche dell'Italia e del mondo, dando vita a una rete vivace che include cittadini, istituzioni, privati e un numero sempre maggiore di giovani. Ne è la prova la nascita nel 2016 di un gruppo di volontari studenti, per la maggior parte iscritti all'ateneo trentino, già attivi nell'organizzazione di eventi e reading proprio all'interno dei dipartimenti universitari.
I progetti sostenuti da Emergency Trento sono principalmente due. L'attività nel corso dell'anno è legata in primo luogo al sostegno del centro di maternità di Anabah nel Nord dell'Afghanistan, che serve un bacino di circa 250 mila persone. Questa struttura, immersa tra vette altissime, è nata per sostenere le donne e le famiglie in un'area caratterizzata da un'alta mortalità legata al parto. Il centro, sostenuto dal Trentino per quanto riguarda le spese del personale, ha saputo offrire a tantissime mamme la possibilità di portare avanti la gravidanza in salute e vede oggi la nascita di 500 bimbi ogni mese. La struttura si sta ampliando con un nuovo padiglione intitolato a Valeria Solesin, la volontaria di Emergency rimasta uccisa negli attentati di Parigi e che per due anni aveva fatto parte del gruppo di Trento.
L'altro progetto a cui il Trentino contribuisce, in particolare con i fondi raccolti nell'ambito dello Spazio Natale, è il “Programma Italia”. Il progetto è nato dalla constatazione della presenza di bisogni sanitari non esauditi sul territorio nazionale, legati alla condizione dei migranti ma anche di tante famiglie italiane in difficoltà. Dall'apertura del primo ambulatorio a Palermo nel 2006, il progetto si è ampliato e oggi conta 6 strutture per l'assistenza sanitaria di base (Marghera, Polistena, Ponticella, Castel Volturno e Sassari) e alcuni mezzi mobili attrezzati per intervenire nelle situazioni di emergenza e raggiungere diversi punti del territorio. In questi contesti operano a titolo volontario mediatori culturali e medici del servizio sanitario tramite un rapporto di collaborazione con il sistema sanitario pubblico sempre più sinergico. Progetti diversi tutti uniti dalla promozione della salute e del diritto alle cure, un obiettivo realizzato insieme anche a tanti trentini: volontari, istituzioni, cittadini, studenti, privati che lavorano in rete e che si fanno portavoce di questi valori.