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Coltivare il talento e sostenere progetti in favore della collettività. Nasce a Trento Enactus Italia Onlus

17 Ottobre 2016

 Valorizzare le idee degli studenti con l'esperienza dei docenti universitari e le risorse delle imprese per migliorare la qualità della vita delle persone e agire in modo concreto per la salvaguardia dell'ambiente. È questo l'approccio di Enactus, organizzazione non profit fondata nel 1975 negli Stati Uniti e oggi ufficialmente presente anche in Italia con la nascita a Trento di Enactus Italia Onlus. La costituzione dell'associazione, avvenuta ufficialmente a metà settembre, è il frutto di un percorso condotto dalla Fondazione Caritro in accordo con il network internazionale. L'associazione è finalizzata alla promozione di forme di confronto e cooperazione tra studenti, accademici e operatori ispirandosi agli obiettivi per lo sviluppo sostenibile indicati anche dalle Nazioni Unite per rimuovere e superare le situazioni di disagio sociale delle persone svantaggiate e/o le situazioni di bisogno e difficoltà che le persone incontrano nel corso della vita, proteggere l'ambiente, focalizzandosi sull'integrazione economica e sulle dimensioni sociali ed ambientali dello sviluppo.
Presenti in occasione dell'atto ufficiale della fondazione Claudio Cainelli, vicepresidente del Consiglio di Gestione di Fondazione Caritro, Michele Andreaus, presidente di Fondazione Trentino Università, e Marta Bertolai in veste di procuratore speciale di Enactus: rappresentanti degli enti soci fondatori insieme a KPMG, leader in Italia di servizi professionali.
Già definite anche le cariche degli organi dell'associazione. Il Comitato direttivo è composto da 5 membri: Angela Rachael Jarosh (Presidente), Silvia Decarli (Vicepresidente), Michele Andreaus (Consigliere), Donna Mae Patterson (Consigliere) e Lena Mwadini Zamchiya Harare (consigliere).
La nascita di Enactus Italia Onlus è stata annunciata a livello mondiale in occasione dell'Enactus World Cup 2016, tenutosi a Toronto (Canada) dal 28 al 30 settembre alla presenza di studenti, docenti e imprese multinazionali di tutto il mondo. La neonata associazione è stata rappresentata da Silvia Decarli (Consigliere di Fondazione Caritro e membro del direttivo di Enactus Italia), Martina Sevegnani (studentessa dell’Università degli studi di Trento), Marta Bertolai (rappresentante per KPMG) e Francesco Biacchi (studente dell'Università cattolica di Milano).
L'Italia entra così ufficialmente in un network che a livello globale coinvolge già ben 36 Paesi, 70 mila studenti, 1740 università e 550 multinazionali e lo fa partendo dal Trentino, territorio sempre più votato all'imprenditorialità. L'organizzazione opera nei diversi Paesi affiliati promuovendo e selezionando le proposte progettuali elaborate da gruppi di studenti, neolaureati, dottorandi o dottori di ricerca sulla base di specifici criteri che riguardano il loro valore sociale e/o ambientale, la fattibilità e la sostenibilità economica. Le imprese che aderiscono al network supportano le progettualità selezionate da Enactus senza interferire nello svolgimento dei progetti, ma anzi sostenendo lo spirito di iniziativa e le doti imprenditoriali dei giovani quali fattori chiave per lo sviluppo del territorio e il ricambio generazionale del mondo imprenditoriale. Un approccio innovativo che stimola la sinergia tra ricerca e imprese, fattore strategico di sviluppo riconosciuto e incentivato da tempo all'estero di cui spesso si lamenta la mancanza in Italia.
Le imprese che hanno già aderito al progetto Enactus in Italia sono: Carlise Brake & Friction, CHEP Italia, Clevertech S.p.A., Randstad Italia S.p.A., Thermo Fisher Scientific; e molte altre hanno dimostrato attenzione verso l’iniziativa.
Il tema è di grande interesse come dimostrato dalla cospicua partecipazione in occasione dell'incontro “Coltivare e trattenere i migliori talenti”, promosso dalla Fondazione Caritro nell'ambito del Festival dell'Economia 2016, in cui il network di Enactus è stato presentato dall’ex presidente Alvin Rohrs, accompagnato dal ricercatore dell'Università Cattolica (MI) Paolo Balduzzi e dal Vice Presidente di Carlisle Brake & Friction Daniele Di Cristina, con la moderazione del giornalista Sergio Nava.
La formalizzazione della nascita di Enactus Italia apre ora interessanti prospettive e l'associazione sarà impegnata nell'implementazione della rete dei soci sul territorio italiano e l'attivazione delle attività volte al supporto della progettualità giovanile.

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