Metodologie BIM per una nuova industrializzazione degli interventi di riqualificazione energetica nel patrimonio edilizio esistente

24 Aprile 2018
Il progetto si propone di ottimizzare sia le fasi di progettazione che quelle di realizzazione di un cantiere

 

BIM

 

Applicare le tecnologie di digitalizzazione al processo edilizio con l’obiettivo di ottimizzare sia le fasi di progettazione che quelle di realizzazione di un cantiere. Un progetto innovativo e complesso quello messo in campo dal Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica dell’Università di Trento che punta a mettere a punto specifici flussi di lavoro in grado di simulare, in una sorta di "cantiere virtuale", le caratteristiche prestazionali degli interventi edilizi proposti, al fine di dimostrarne previsionalmente la reale efficacia e sostenibilità economica. Tutto questo sfruttando il modello BIM, che diventa cosi lo strumento di coordinamento della fase di prefabbricazione dei componenti edilizi, basata su criteri di automazione. L’analisi delle caratteristiche delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti, che necessitano di riqualificazione, è il primo passo verso la realizzazione del progetto. Preziosa, in tal senso, la collaborazione instaurata con ITEA Spa che mette a disposizione i suoi immobili che necessitano di miglioramenti da un punto di vista energetico.

PROMOTORE Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica dell'Università degli Studi di Trento
PARTNER

Sovecar Srl
ITEA Spa
Nordhaus Srl
Falegnameria Scaiarol

Paolo Baggio