Quando andavamo in miniera. Immagini e voci dei paesaggi minerari storici della Comunità Alta Valsugana e Bersntol

15 Marzo 2018

La vita sottoterra e gli interventi antropici che hanno modificato il passaggio negli ultimi secoli raccontati in una mostra itinerante

 

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Un viaggio a ritroso nel tempo, a quando il paesaggio era caratterizzato dalla presenza di miniere e cave e per molti abitanti lavorare sottoterra era l’unica possibilità di sopravvivenza. Ci troviamo nel territorio dell’Alta Valsugana-Bernstol, dove un progetto - promosso dall’Associazione Ecomuseo dell’Argentario e concretizzatosi in una mostra itinerante - ha fatto letteralmente luce su questo mondo. Obiettivo dell’iniziativa, ricercare e valorizzare immagini e ricordi legati al paesaggio ed in particolar modo agli interventi antropici che questo angolo di Trentino ha conosciuto dal Medioevo fino agli anni Settanta del secolo scorso. Un lavoro, portato avanti in collaborazione con enti pubblici, associazioni e privati, che ha portato alla raccolta di fotografie, cartoline e altre illustrazioni, carte topografiche, geologiche e catastali, planimetrie, progetti e rilievi dalla fine dell’Ottocento in poi. Contemporaneamente, per avere un quadro il più completo possibile, sono state realizzate delle video interviste ad ex lavoratori, appassionati dell’esplorazione sotterranea e collezionisti di minerali che hanno frequentato le miniere dopo che erano state chiuse.

PROMOTORE Associazione Ecomuseo dell'Argentario
PARTNER

Associazione Filò di Vignola Falesina
Gruppo Culturale Minatori Calceranica al Lago
Museo Pietra Viva di Sant'Orsola
Fondazione Museo Storico del Trentino
Parco Minerario Alta Valsugana E Bersntol
Comunità Alta Valsugana e Bersntol

Katia Lenzi
800 tra fotografie, cartoline e altri documenti raccolti
80 interviste realizzate