Domosens - Gioco di squadra per un prodotto vincente

14 Marzo 2018

Dall’incontro tra scuola e ricerca nasce un sensore che combina la capacità di rilevazione del gas ad un design professionale

 

domosens

 

A vederlo sembra un elemento d’arredo, un oggetto di design. In effetti lo è, ma è anche e soprattutto un sensore di controllo della qualità dell’ambiente casalingo capace di segnalare la presenza di metano e monossido di carbonio. “Domosens” è il frutto di un complesso lavoro che ha coinvolto la Fondazione Bruno Kessler e ben 250 studenti trentini, unendo il mondo della ricerca a quello della scuola. Un modello di collaborazione che guarda al futuro, aprendo interessanti prospettive nei campi dell’innovazione e dello sviluppo.
Grazie a questo progetto i ragazzi hanno simulato un processo produttivo aziendale al fine di ideare e realizzare un sensore domestico di monitoraggio della qualità dell’aria che presentasse un design accattivante. Nulla è stato lasciato al caso, tanto che i partecipanti hanno preso in considerazione tutti i vari passaggi e le fasi che accompagnano la nascita di un prodotto: dalla ricerca agli aspetti legislativi, dall’analisi di mercato all’estetica, dalla realizzazione di un manuale d’uso alla prototipazione, passando per la creazione del logo.

PROMOTORE Fondazione Bruno Kessler
PARTNER

Liceo Classico Prati (Trento)
ITE Tambosi Battisti (Trento)
Liceo Artistico Vittoria (Trento)
Liceo Artistico Depero (Rovereto)
ITT Buonarroti Pozzo (Trento)
ITT Marconi (Rovereto)
Liceo Curie (Pergine)

Pierluigi Bellutti
250 studenti
7 istituti