In partenza sei studenti per esperienze formative di eccellenza, grazie al Bando per percorsi di formazione internazionale di Fondazione Caritro

07 Giugno 2017

Oggi partecipata cerimonia di premiazione dei vincitori che frequenteranno percorsi formativi di eccellenza organizzati da Intercultura e Collegio del Mondo Unito

Trascorrere un periodo all’estero, o un percorso di studi internazionale, in età giovanile è un’esperienza altamente formativa. Oltre a permettere di sviluppare competenze linguistiche oggi strategiche in ambito lavorativo, questa occasione favorisce la crescita personale, l’apertura verso culture diverse, l’autonomia, lo sviluppo di uno spirito analitico e multidisciplinare.
Tutti fattori che hanno motivato la scelta di Fondazione Caritro di sostenere questo tipo di esperienze negli anni e, a partire dal 2016, di istituire un vero e proprio “Bando per percorsi di formazione internazionale” con borse di studio per studenti del valore di 90 mila euro.
Questa mattina si è tenuta la cerimonia di premiazione dei ragazzi beneficiari delle borse di studio di fronte ad una partecipata platea di giovani.
Il Presidente di Fondazione Caritro Michele Iori ha ricordato l’impegno della Fondazione nei confronti dei giovani. L’intervento presentato oggi si inserisce infatti tra le iniziative promosse da Fondazione in favore dei giovani, che hanno impegnato per il 2016 un totale di 1.774.000 euro (pari al 26,4%, un quarto delle erogazioni totali) di cui 1.100.000 per attività di ricerca, 172.000 euro per progetti culturali e 492.000 euro per iniziative di formazione e istruzione, di cui fanno parte le borse di studio per percorsi internazionali di eccellenza.
“L’esperienza che questi giovani si accingono ad affrontare sarà per loro un’occasione di crescita anche in vista dell’ingresso nel mondo del lavoro in cui sempre di più vengono valorizzate le competenze linguistiche, la formazione e anche l’elasticità mentale, tutte capacità che un periodo all’estero di eccellenza permettono di sviluppare” ha concluso Iori.
La parola è passata poi ai rappresentanti del Collegio del Mondo Unito e di Intercultura. “La nostra realtà nasce dalla volontà di far incontrare giovani di tutto il mondo con età compresa tra i 16 e i 19 anni – ha spiegato Gastone Pagot del Collegio del mondo unito, - un’età in cui i giovani sono forti della loro origini ma hanno ancora l’apertura e la flessibilità proprie della giovinezza. Attraverso la scuola, il volontariato, la creatività, vivono un’esperienza intensa che li porta ad essere veri cittadini del mondo”. “Intercultura è una sfida che ti cambia per sempre – ha spiegato Mauro Nones di Intercultura, - e accompagna per tutta la vita, dalla famiglia agli amici, fino al lavoro. La finalità di questa proposta è quella di favorire la convivenza nel mondo, saper vedere l’altro in modo positivo e non come un rischio”.
La parola è passata poi a due giovani che hanno partecipato ai programmi negli anni scorsi: Alessia Scoz di Trento, che ha trascorso un anno in Germania con Intercultura e Denise Bonetti di Verona, appena rientrata dopo due anni in Bosnia con il Collegio del Mondo Unito. La loro testimonianza ricca di emozione ha entusiasmato gli studenti che affollavano la sala suscitando un caloroso applauso.
La mattinata si è chiusa con il momento clou, quello della premiazione. I ragazzi vincitori si sono presentati uno ad uno, accompagnati dai dirigenti scolastici, dagli amici, dai genitori e hanno raccontato qualcosa di sé per poi ricevere una pergamena consegnata dalla consigliera di Fondazione Caritro Silvia Decarli. I giovani in partenza sono Noemi Carpentari di Trento (Liceo Scientifico Galileo Galilei di Trento) diretta in Germania, Andrea Petraroli di Baselga di Pinè (Liceo Linguistico Sophie Scholl) che andrà in Repubblica Domenicana, Trinidad Almedra Arias Villalobos di Aldeno (Liceo Linguistico Sophie Scholl) in partenza per la Germania, Simone Genetin di Pergine Valsugana (Liceo scientifico Leonardo Da Vinci) che andrà in Armenia, Odiraa Efeizedi di Trento (Liceo Classico Prati) che ha scelto la Cina e Selene Luchi di Pergine (Liceo Linguistico Marie Curie) diretta al Collegio Internazionale di Duino (Trieste - Italia). I primi tre giovani partiranno con Intercultura, mentre gli ultimi tre con il Collegio del Mondo Unito.