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Mostra touch

18 Giugno 2016

Abbiamo seguito il viaggio del “Treno della Memoria” iniziativa che porta ragazzi trentini e altoatesini in visita ai campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau, elaborando dei progetti artistici su queste esperienze.

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Abbiamo avviato un percorso di approfondimento ed elaborazione personale arrivando a ideare “Touch” un cofanetto di schede interattive che racconta il viaggio sotto forma di metafora.
Undici ragazzi trentini e altoatesini ricordano altrettanti coetanei morti nei campi di sterminio riprendendo la forma classica proposta in questi viaggi: scrivendo il nome dei giovani che vogliono ricordare su una striscia di cotone che portano con sé. Abbiamo voluto dare una forma visiva a questo percorso. All’interno di un cofanetto in cirmolo, realizzato dagli studenti dell’Istituto professionale di Tesero, sono contenute le foto di questi ragazzi, con la loro striscia di cotone in mano. Le immagini sono connesse ad altrettante schede con le foto delle persone ricordate. Queste immagini però sono completamente nere, coperte da un inchiostro termocromico. Solo il tocco rende visibile via via i volti nascosti. Questa carezza vuole lanciare un messaggio forte. Quello che il ricordo non può essere circoscritto ad un solo momento. Se smetto di toccare, infatti, la foto ritorna nera. Per far rivivere queste persone devo ricordarle e impegnarmi ogni giorno.
“Touch” ha recentemente vinto la 13^ edizione del Premio Marco Bastianelli per il miglior libro fotografico.

PROMOTORE Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
PARTNER Istituti scolastici del Trentino
Piero Cavagna
350 cofanetti
11 ragazzi trentini ricordano altrettanti coetanei morti nei campi di sterminio
1.100 visitatori a Trento
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