Torniamo in pista!

18 Giugno 2014

L’idea ci è venuta 5 anni fa. Volevamo dare alle persone in situazione di marginalità sociale una possibilità in più di reinserirsi nel mondo del lavoro. Abbiamo scelto di farlo attraverso la meccanica della bicicletta, un mezzo ecologico che promuove la mobilità sostenibile.

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Le persone che vengono a “Ruota Libera” sono segnalate dai servizi sociali. In alcuni casi hanno solo bisogno di ritrovare un po’ di stimolo e motivazione per rientrare nel mondo del lavoro; in altri casi si tratta di persone con storie personali più critiche. Qui possono trovare un contesto in cui la richiesta è alta ma il ritmo è comunque diverso da quello del mondo del lavoro, quindi hanno la possibilità e il tempo per riprendere in mano la propria vita. I progetti durano solitamente tra 6 mesi e l’anno. Al termine di questo periodo, in base alle competenze acquisite, vengono indirizzati verso stage in azienda o altre esperienze lavorative. Da pochi mesi abbiamo inaugurato una bottega sociale in cui è richiesto un livello di competenza più alto: una tappa intermedia in cui crescere ancora, prima di affrontare l’attività lavorativa vera e propria.
La nostra visione è quella di cercare di dare strumenti per affrontare la vita e non solo l’acquisizione di competenze. Penso alle tante persone che hanno trovato lavoro dopo l’esperienza vissuta qui, che sono riuscite a ricostruire la loro quotidianità, a riallacciare le relazioni con i propri figli: storie davvero difficili e tristi che però in alcuni casi si sono risolte molto positivamente.

PROMOTORE Associazione di promozione sociale Ruota Libera
PARTNER Comunità della Vallagarina e Comune di Rovereto
Michele Pedrotti Presidente Associazione Ruota Libera
2/3 autofinanziamento
1.000 soci
8 persone hanno trovato lavoro al termine dell’esperienza