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Attenzione! Le domande di contributo per il presente bando devono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura "ROL" (Richieste On-Line).


 

Per compilare la domanda, collegarsi al sito

 

http://rol2.strutturainformatica.com/FCRTNR


Bando per progetti di riordino e valorizzazione di archivi

Termine per la presentazione dei progetti: 10 aprile 2017

1) Premessa

Sostenere la cultura significa coltivare la creatività, la conoscenza, la capacità di pensiero promuovendo la coesione sociale attraverso il confronto e il dialogo con punti di vista diversi dai propri.

Nell'ambito dei propri interventi volti a favorire la crescita della comunità, la Fondazione stimola la produzione, la promozione e la valorizzazione di attività culturali.

In particolare, la salvaguardia e la valorizzazione di documenti e materiali riferiti alla storia ed alla cultura del territorio trentino è, per la Fondazione, un'azione importante per la valorizzazione delle tradizioni locali e per la crescita consapevole delle generazioni future.

2) Finalità del bando

Tramite questo bando si intende sostenere progetti volti alla conservazione della memoria e delle fonti documentarie di ampio interesse per la comunità trentina ed alla loro diffusione su larga scala.

Vengono dunque presi in considerazione progetti di riordino, descrizione inventariale, valorizzazione e diffusione della conoscenza su fondi archivistici esistenti, non ancora resi fruibili al pubblico, e contenenti informazioni di interesse collettivo riguardanti le comunità, l'economia e le istituzioni trentine.

3) Cosa si intende per archivio

Per archivio (o fondo archivistico) si intende un insieme complesso dei documenti prodotti e/o acquisiti da un ente durante lo svolgimento delle proprie attività, mantenendo il vincolo archivistico, ovvero il nesso logico necessario che lega tra loro i vari documenti. Tale documentazione può essere disponibile su diversi supporti: documenti scritti, ma anche fotografie, disegni ed altri materiali vari iconografici, video, audio, manufatti artistici, artigianali, industriali, etc.

Nel contesto di questo bando sono considerati ammissibili i progetti che facciano riferimento ad una delle seguenti tipologie di attività:

1) riordino "tradizionale" di fondi archivistici custoditi in un'unica collocazione:

Si tratta di attività di ordinamento e inventariazione analitica di fondi archivistici individuati e che risultano disponibili in un unico luogo ed in possesso di un unico ente. Il riordino di tali fondi può prevedere le fasi di:

• prima ricognizione (il censimento; le ricerche sul soggetto produttore del fondo, sia esso ente, persona o famiglia; la produzione di un elenco di consistenza);

• riordino archivistico e realizzazione dell'inventario analitico cartaceo e informatico;

• regestazione dei documenti (integrale o di una selezione di essi), edizione critica, redazione di un profilo storico-istituzionale sul soggetto produttore dell'archivio.

2) ricostruzione "virtuale" di un archivio custodito da più soggetti:

Si tratta di attività di censimento e descrizione sommaria di documentazione di archivio di un unico ed individuato soggetto produttore o che si riferisca ad un tema omogeneo ritenuto di interesse per la collettività trentina, disponibile su diversi supporti (prevalentemente documenti scritti, ma anche fotografie, materiali vari iconografici, video, audio, manufatti artistici, artigianali, industriali) custoditi presso diversi soggetti conservatori pubblici o privati, anche al di fuori del territorio trentino.

Le attività possono consistere in:

• redazione di censimenti, elenchi di consistenza, guide;

• realizzazione di una banca dati inventariale che ricostruisca "virtualmente" l'unità originaria dell'archivio, rispettando il vincolo archivistico tra i singoli documenti e riportandone almeno gli elementi descrittivi minimi (denominazione, datazione, collocazione archivistica e segnature, consistenza, tipologia e livello della descrizione, data della rilevazione).

3) digitalizzazione o interventi conservativi:

Si tratta di attività di digitalizzazione o di fotoriproduzione e ricondizionamento di archivi esistenti di cui è già stato effettuato il riordino e la catalogazione in passato. In questo caso dovranno essere specificate in maniera accurata le caratteristiche del fondo esistente e le ultime operazioni di riordino e catalogazione archivistica che sono state effettuate.

4) Destinatari del bando

I destinatari del bando sono le realtà proprietarie o depositarie del patrimonio documentario (o di una parte di esso) che operino in modo qualificato nel campo del riordino di archivi o si avvalgano della collaborazione di realtà o di archivisti qualificati.

Almeno una delle realtà coinvolte nel progetto deve avere sede in provincia di Trento.

5) Requisiti essenziali per l'ammissibilità dei progetti

I progetti presentati dovranno prevedere due fasi di attività:

fase 1 azioni di conservazione della memoria e delle fonti documentarie

fase 2 azioni di diffusione per garantire l'accessibilità e valorizzazione su larga scala delle documentazioni, con particolare riguardo alle nuove generazioni.

Possono essere presentati unicamente i progetti che:

1. vengano realizzati e diffusi in provincia di Trento;

2. inizino nel 2017;

3. si concludano entro 24 mesi dalla data di avvio;

4. prevedano un costo complessivo non superiore a 100.000 euro.

Ciascuna realtà proponente può presentare domanda per un solo progetto.

6) La fase di accessibilità e valorizzazione della documentazioni

Per non limitarsi ad una azione di mera conservazione i progetti dovranno permettere l'ampia conoscenza e fruibilità delle informazioni anche a lungo termine e con particolare attenzione alle nuove generazioni.

A tal fine è necessario che inventari e basi dati siano pubblicati on-line nei siti dei soggetti titolari del progetto o che siano realizzate opportune forme di collegamento con altri siti esterni riconosciuti dal sistema archivistico provinciale o nazionale.

7) Le risorse messe a disposizione

La Fondazione mette a disposizione un budget complessivo di 150.000 euro. Il contributo richiesto alla Fondazione non potrà superare il 70% del costo complessivo previsto per la realizzazione dell'iniziativa e non potrà comunque essere superiore a 30.000 euro per ciascun progetto.

8) Criteri di non ammissibilità

La Fondazione, nell'ambito del presente bando, non ritiene ammissibili:

· richieste presentate da realtà che, alla data stabilita quale termine per la presentazione delle domande, abbiano in corso più di un progetto sostenuto dalla Fondazione;

· richieste di contributo per acquisizione di archivi;

· richieste di contributo per progetti per i quali è stata presentata o si prevede di presentare domanda in riferimento alla L.P. 17 febbraio 2003 n. 1 "Nuove disposizioni in materia di beni culturali".

9) Modalità di presentazione

La domanda di contributo deve essere compilata accedendo al sistema di presentazione on-line dalla home page del sito www.fondazionecaritro.it.

10) Termine per la presentazione delle domande

La domanda di contributo deve essere ricevuta dalla Fondazione tramite la procedura on-line, a pena di esclusione, entro e non oltre il 10 aprile 2017, ore 17.00.

11) Modalità di valutazione e selezione

La Fondazione valuta i progetti presentati, anche con l'apporto di esperti esterni, a proprio insindacabile giudizio. L'intento della Fondazione è di operare una selezione accurata dei progetti più meritevoli, sostenendo i progetti ammessi con contributi ritenuti congrui per la realizzazione dei programmi previsti.

La Fondazione si riserva la facoltà di chiedere ulteriore documentazione integrativa qualora ritenuto necessario.

L'esito conclusivo della valutazione dei progetti sarà comunicato tramite lettera entro un mese dalla conclusione della procedura di valutazione. Per i progetti selezionati la Fondazione comunicherà l'ammontare del contributo e le voci di spesa ammesse. Tutta la documentazione fornita non verrà restituita.

12) Criteri di valutazione dei progetti

I progetti presentati saranno valutati in base ai seguenti criteri:

1. coerenza con le finalità del bando

2. chiarezza e precisione nell'esposizione degli obiettivi e dei contenuti

3. qualità ed interesse dei contenuti culturali per la comunità trentina

4. consistenza ed efficacia di eventuali collaborazioni con altre realtà nella programmazione e realizzazione del progetto

5. adeguatezza delle modalità e tecniche utilizzate nella fase di recupero e riordino dell'archivio

6. accessibilità e valorizzazione dell'archivio realizzata nella seconda fase del progetto

7. capacità di cogliere l'interesse di un pubblico ampio, comprese le nuove generazioni

8. concreta realizzabilità del programma di attività

9. congruità delle previsioni di spesa rispetto al programma di attività

10. congruità del contributo richiesto alla Fondazione anche rispetto alle altre entrate previste.

13) Comunicazione

La Fondazione mette a disposizione delle organizzazioni le proprie sale conferenze (a Trento nella sede di Via Calepina e a Rovereto nella sede di Piazza Rosmini) per conferenze stampa, incontri pubblici dei progetti, per la realizzazione degli stessi e/o per presentare i risultati dei progetti conclusi. Sul sito www.fondazionecaritro.it è presente il modulo di richiesta.

La Fondazione potrà revocare il contributo qualora la documentazione prodotta in sede di rendicontazione in merito alla comunicazione dell'iniziativa, non presenti un'adeguata visibilità della Fondazione, in particolare per quanto concerne l'utilizzo del logo accompagnato dalla dicitura "L'iniziativa è stata realizzata con il contributo della Fondazione".

14) Monitoraggio, rendicontazione e valorizzazione

Anche con riferimento al paragrafo 6 della guida generale per la presentazione dei progetti, per i progetti accolti a contributo la Fondazione prevede:

1. il monitoraggio delle attività in corso di realizzazione;

2. l'analisi della rendicontazione a fine progetto sulle attività svolte e sulle spese sostenute;

3. la liquidazione del contributo;

4. la valorizzazione delle attività svolte, dei risultati raggiunti e delle successive ricadute.

La Fondazione si riserva di effettuare controlli a campione sui progetti sostenuti, richiedendo la documentazione contabile di tutta l'iniziativa. La Fondazione invita inoltre le organizzazioni proponenti a fornire informazioni sulle ricadute riscontrate dopo la conclusione dei progetti.

Le finalità degli interventi della Fondazione tramite i bandi, le modalità tecniche di presentazione dei progetti, la documentazione conclusiva richiesta per la liquidazione del contributo, l'erogazione del finanziamento, le modalità di valorizzazione delle attività e dei risultati sono descritte dettagliatamente nella guida generale per la presentazione dei progetti pubblicata sul sito www.fondazionecaritro.it sezione modulistica.

Lo staff della Fondazione resta a disposizione per fornire ulteriori informazioni o chiarimenti circa le modalità di compilazione della modulistica (tel. 0461-232050 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

Allegati:
Scarica questo file (Modello lettera d'intenti partner.docx)Modello lettera di intenti[ ]24 Kb
Scarica questo file (BANDO ARCHIVI 2017 17-2-2017.pdf)Normativa del bando[ ]713 Kb