Newsletter

Newsletter informativa sulle attività della Fondazione

Iscriviti

Prima di completare la registrazione ti invitiamo a leggere termini e condizioni di utilizzo
Privacy e Termini di Utilizzo
Cliccando sul tasto "Iscriviti", acconsente al trattamento dei Suoi dati per l’invio di informazioni e newsletter

Area Riservata



ager

Nuove risorse di Ager per applicare i risultati della ricerca

Stanziati 500.000 euro per il trasferimento tecnologico dei risultati di 16 progetti

a favore dei comparti cerealicolo, ortofrutticolo, vitivinicolo e zootecnico

Milano, 6 febbraio 2017 - Migliorare concretamente i processi produttivi nell'agroalimentare italiano, condividendo con la collettività i risultati della ricerca scientifica. A questo sono destinati i 500 mila euro del bando a invito con cui Ager – Agroalimentare e ricerca – vuole incentivare la diffusione dei risultati ottenuti da sedici progetti di ricerca in campo cerealicolo (frumento duro e riso), ortofrutticolo (melo, pero, IV gamma), vitivinicolo (viticoltura da vino e valorizzazione sottoprodotti) e zootecnico (filiera del suino). Progetti che Ager aveva già selezionato e finanziato a partire dal 2008 per la loro qualità scientifica e che si sono conclusi entro il 2015.

Il bando nasce dopo un'attenta analisi dei risultati ottenuti da ogni linea di ricerca dei sedici progetti, che ha evidenziato forti elementi di innovazione per i territori e le imprese, costituendo una grande occasione di sviluppo. Un patrimonio di conoscenze che le Fondazioni di origine bancaria aderenti ad Ager ritengono valorizzare ulteriormente sostenendo il trasferimento tecnologico dei risultati per aumentare la competitività dell'agroalimentare Made in Italy e garantire ai consumatori prodotti di alta qualità, ottenuti da filiere economicamente e ambientalmente sostenibili.

Il bando consentirà ai ricercatori dei sedici progetti di candidare proposte del valore massimo di 100 mila euro, dando agli enti la possibilità di ampliare la rete di contatti e collaborazioni anche alle imprese, ai centri di servizi e alle agenzie per il trasferimento tecnologico. Le proposte finanziate dovranno avere carattere pre-competitivo, prevedendo ad esempio iniziative di scale-up (per favorire il passaggio dei risultati ottenuti in laboratorio al mondo produttivo), la messa punto di prototipi, la costituzione di spin-off, la registrazione di brevetti, compresa la realizzazione di eventi divulgativi per promuovere la condivisione dei risultati con il sistema delle imprese e con gli altri attori della società (mondo della ricerca, policy maker, cittadini). La scadenza del bando è fissata per il 30 marzo 2017 e l'avvio delle attività è previsto per il successivo autunno.

Ager è la prima iniziativa nazionale che ha riunito un gruppo di Fondazioni di origine bancaria che hanno riunito risorse e obiettivi per sostenere la ricerca scientifica nell'agroalimentare italiano. Ai sedici progetti sono stati destinati 27 milioni di euro grazie alla collaborazione di tredici Fondazioni: Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione Cariparma, Fondazione Cariplo, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Fiuli, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e Fondazione di Venezia.

Nel 2014 si è costituito un nuovo gruppo di dieci Fondazioni, che comprende anche tre Fondazioni di nuovo ingresso, che ha deciso di sostenere con oltre 7 milioni di euro quattro settori: l'acquacoltura (approvati nel 2016 due progetti per 1,5 milioni di euro), la filiera olivo e olio (approvati nel 2016 tre progetti per 2,5 milioni di euro), mentre per i primi mesi del 2017 è prevista l'uscita di altri due bandi per ulteriori 2,5 milioni di euro destinati all'agricoltura di montagna e ai prodotti caseari.

Per ulteriori e dettagliate informazioni è possibile consultare il sito www.progettoager.it