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Bando per progetti sperimentali rivolto agli Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado del Trentino 2010-2012
Termine per la presentazione delle domande: 30 aprile 2010.

Tra le proprie finalità di intervento la Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto favorisce la crescita formativa delle risorse umane a tutti i livelli, in quanto elemento fondamentale per lo sviluppo della collettività e per l’evoluzione del sistema produttivo locale. In quest’ottica ed in accordo con l’Assessorato all'Istruzione e allo Sport della Provincia Autonoma di Trento, con l’IPRASE del Trentino e con il Centro per la formazione continua e l'aggiornamento del personale insegnante, la Fondazione promuove un bando volto a sostenere l’attuazione di progetti sperimentali che prevedano interazioni, collaborazioni o confronto con realtà esterne rispetto agli Istituti di Istruzione anche per stimolare la diffusione dell’approccio all’orientamento come prassi didattica.

La realizzazione dei progetti sperimentali deve servire per:

  • stimolare confronti tra Istituti Scolastici e mondo del lavoro (imprese, università, associazioni di categoria, etc.). Nello svolgimento dei progetti si potranno utilizzare modalità di lavoro anche trasversali alle classi, sezioni o istituti, che incoraggino la partecipazione attiva e la sperimentazione in situazioni vissute in modo condiviso e partecipato. I progetti dovranno anche stimolare la capacità degli studenti di confrontarsi in modo critico e costruttivo con il mondo esterno all’aula o all’istituto scolastico;
  • favorire l’orientamento alle scelte post-scolastiche tramite interazioni continuative tra docenti e allievi, volte ad analizzare aree disciplinari, ambiti professionali, settori emergenti che non rientrano direttamente nei curricoli scolastici; In tal senso, i progetti dovrebbero offrire agli Istituti Scolastici ed agli insegnanti uno stimolo per adottare un approccio più innovativo per la realizzazione di percorsi di orientamento alla scelta lavorativa o di prosecuzione degli studi in ambito universitario, intesi non più come impegni formativi paralleli o esterni alla didattica ma come azioni continuative ad essa integrata. Le attività possono prevedere anche il coinvolgimento di esperti esterni o testimoni privilegiati;
  • favorire lo sviluppo di metodologie didattiche innovative.

I progetti dovrebbero inoltre consentire agli insegnanti di conoscere e utilizzare metodi e tecniche didattiche particolarmente orientate a promuovere lo sviluppo delle competenze nelle diverse aree disciplinari, alla luce anche dei più aggiornati orientamenti internazionali.

Si ricorda come, indipendentemente dagli studenti coinvolti, dagli specifici argomenti trattati o discipline interessate è importante che i progetti tengano conto delle finalità sopraelencate. La pertinenza delle finalità e contenuti dei progetti rispetto agli obiettivi del bando sono giudicati un elemento molto importante ai fini della valutazione dei progetti.