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Le Sfide dell’Europa: diritti umani ed economia

19 Ottobre 2017

Guido Raimondi, Presidente della Corte Europea per i Diritti dell'Uomo, domani sera al Teatro Zandonai

L’incontro apre un ciclo di appuntamenti con personaggi di spicco del panorama internazionale, promosso in occasione dei 25 anni di attività. Il Presidente di Fondazione Caritro Michele Iori: “La persona al centro”.
Svelati gli ospiti dei prossimi due appuntamenti: il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani e il magistrato e saggista Nicola Gratteri

Un padre che si è visto togliere proprio figlio per una valutazione scorretta, una donna che si è trovata sola nell’affrontare la violenza nella propria casa, un gruppo di immigrati espulsi nonostante avessero pieno diritto all’asilo politico. Ecco alcuni dei casi concreti in cui la Corte Europea per i Diritti dell’Uomo è intervenuta in tutela dei diritti umani, casi che saranno al centro dell’incontro "Garantire i diritti umani. Le sfide della Corte Europea" in programma domani sera a Rovereto. Protagonista sarà il Presidente in carica della Corte Europea per i Diritti dell’Uomo: il magistrato italiano Guido Raimondi.
Intervistato dal giornalista Mediaset Paolo Del Debbio, Raimondi entrerà nel merito delle funzioni di questa istituzione, nata per attuare la Convenzione Europea dei diritti umani, redatta nel 1950 e sottoscritta da tutti i Paesi membri del Consiglio d’Europa. Tanti i casi denunciati nel nostro Paese, dalla condizione nelle carceri al tema dei diritti legati alle unioni civili.
L’appuntamento di domani sera, alle 21 al Teatro Zandonai, apre una serie di 5 interviste legate dal tema “Le sfide dell’Europa: diritti umani ed economia” promosse da Fondazione Caritro in occasione dei suoi 25 anni di attività. L’iniziativa, offerta alla cittadinanza con ingresso gratuito, è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa.
“Fondazione Caritro è impegnata da sempre, a livello statutario e in termini di erogazioni, in interventi che mettono al centro la persona. Il nostro mestiere – ha detto il Presidente di Fondazione Caritro Michele Iori nel corso della conferenza stampa - è quello di amministrare un fondo importante. La finalità sociale del nostro lavoro è ciò che gli dà valore. Il nostro approccio nelle erogazioni vuole avere un effetto moltiplicatore sulle possibilità che ognuno può avere nei campi dell’istruzione, della ricerca, della solidarietà e della cultura”.
“Quando si parla di diritti umani si teme che si tratti di cose astratte – ha commentato Del Debbio – mentre è un tema che ci riguarda tutti. Insieme a Guido Raimondi, un italiano che fa molto onore all’Italia, affronteremo temi vicini come quello della povertà, delle unioni civili, gli affidamenti dei minori”.
Gli incontri proseguiranno nei prossimi mesi al Teatro Sociale di Trento e al Teatro Zandonai di Rovereto, sempre con ospiti di spessore. Sono stati resi noti oggi i nomi dei prossimi due protagonisti. Il 10 novembre il Teatro Sociale di Trento vedrà la presenza del Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, nell’incontro “A che serve l’Europa?”. Il 16 dicembre, invece, al Teatro Zandonai di Rovereto, sarà la volta del Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, autore del libro “L’inganno della mafia”. Tutti gli incontri, a partire da quello di domani sera, saranno trasmessi a gennaio sulle reti Mediaset.

Informazioni e biglietti: L’evento di venerdì è a ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti. E' possibile ritirare i biglietti nelle sedi di Fondazione Caritro a Trento (orario 10-13/14.30-17.30) e Rovereto (10-13) o prenotarli telefonicamente al numero 0461-232050 e ritirarli dalle ore 20.00 alla cassa del teatro. Gli operatori dei mezzi di informazione sono cordialmente invitati.

 

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