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Fondazione Caritro: il 2016 anno di rinnovamento. Incrementa il patrimonio e la creazione di valore per il territorio

27 Luglio 2017

Per i 25 anni di attività, preannunciati incontri con personaggi di spicco del panorama nazionale e internazionale legati ai settori strategici della Fondazione

Bilancio positivo quello di Fondazione Caritro per il 2016. Lo scorso anno sono stati erogati 7.430.807 milioni di euro a 184 realtà del territorio che hanno proposto 239 progetti, oltre 20.000 persone coinvolte. In 24 anni la Fondazione Caritro ha erogato 120 milioni di euro.
I risultati raggiunti e i processi in corso sono stati presentati oggi in una conferenza stampa a Palazzo Calepini, alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni e dell’associazionismo trentino. I principali dati, contenuti nel Bilancio di Missione e di Esercizio e nel Report Integrato, sono stati illustrati dal Presidente della Fondazione Michele Iori e dal Direttore generale Filippo Manfredi. “Il 2016 è stato un anno positivo per Fondazione Caritro –ha detto il Presidente Iori- sia in termini di investimenti sia per quando riguarda le erogazioni, con un impatto positivo sul territorio che intendiamo misurare nei prossimi mesi. Abbiamo lavorato in modo coordinato con il territorio attraverso partnership con istituzioni, quali i comuni e la Provincia, e altre Fondazioni di origine bancaria”. “Il bilancio 2016 ha permesso di incrementare il fondo di stabilizzazione delle erogazioni per i prossimi esercizi e anche per il 2017 prevediamo una buona chiusura – ha sottolineato il direttore Manfredi - Nei primi sei mesi di quest’anno abbiamo già deliberato il 90% del budget stanziato per la ricerca e le attività culturali e anche per i settori dell’istruzione e del sociale stiamo procedendo come previsto. Ci attendiamo quindi di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati”.

Le erogazioni della Fondazione

Esaminando nel dettaglio l’attività 2016, l’ambito della ricerca ha permesso, tramite bandi, il sostegno di 22 progetti, con il coinvolgimento di 35 centri di ricerca, 37 giovani ricercatori e 33 realtà del territorio. La formazione, sempre tramite bandi, ha invece riguardato 44 scuole ed enti formativi, 72 realtà del territorio e 2.309 giovani. A questi numeri va aggiunta la promozione del concorso “Conoscere la borsa”, cui hanno preso parte 24 istituti scolastici e 1.100 giovani, con risultati significativi a livello nazionale. Passando al settore della cultura, i progetti supportati nei bandi nel 2016 sono stati 144, promossi da 438 realtà culturali in collaborazione con 178 altri soggetti del territorio. Nell’ambito del sociale, invece, Fondazione ha sostenuto attraverso i bandi 21 progetti, gestiti da 57 realtà di welfare del trentino e 39 altre realtà di cui hanno beneficiato 16.490 persone coinvolte in percorsi culturali con finalità sociale e 89 destinatari di percorsi di reinserimento lavorativo. Tra le novità in questo settore, c’è l’adesione nel 2016 al Fondo nazionale per il contrasto alla povertà educativa minorile, affidato all’impresa sociale “Con i Bambini”, nato da un accordo con il Governo e finalizzato alla rimozione degli ostacoli che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Nei primi due bandi attivati nel 2016 dedicati all’infanzia e all’adolescenza, i cui progetti sono in corso di valutazione, anche alcune realtà della nostra Provincia hanno presentato domanda di contributo.
Tornando alle erogazioni della Fondazione Caritro, a livello territoriale l’area del Trentino in cui si concentra la maggior parte delle erogazioni (125 progetti sostenuti) è la Valle dell’Adige, seguita dalla Vallagarina (29 progetti) dall’Alta Valsugana (17 progetti), dall’area Alto Garda e Ledro (12 progetti) e dalle altre valli trentine.
L’incremento della quota complessiva delle erogazioni rispetto al 2015 (dal 6.132.000 ai 7.430.807 attuali) è frutto degli interventi messi in campo dal Consiglio di Gestione per la gestione e valorizzazione del patrimonio della Fondazione che hanno permesso il consolidamento dello stesso e una complessiva riduzione del rischio e diversificazione degli investimenti. Queste azioni, condivise attraverso il Piano Strategico Operativo di mandato del Consiglio di Gestione 2017-2019, ha portato un livello di proventi adeguato e, conseguentemente, la conferma o rivalutazione al rialzo degli interventi attivati per creare valore sul territorio. Per il prossimo triennio è già stata prevista una base di 17,5 milioni di euro di disponibilità per l’attività erogativa, che potrà crescere se il trend si confermerà positivo.

Il bilancio 2016 della Fondazione

Il conto economico 2016 presenta un avanzo di esercizio pari a 12.563.417 milioni di euro con un incremento rispetto al 2015 (10.217.545 milioni). Il patrimonio (in continua crescita) al 31 dicembre 2016 era pari a 417 milioni (511 milioni di euro valutando il patrimonio al fair value) così suddiviso: 16 milioni di portafoglio “strumentale” (immobili e partecipazioni strumentali), 254 milioni quello “core” (partecipazioni finanziarie, obbligazioni, fondi, liquidità), 68 milioni di disponibilità liquide, 71 milioni di portafoglio “satellite” (gestioni patrimoniali) e 8 milioni di altro (crediti, ratei e risconti). Risultati resi possibili da una serie di misure messe in campo dalla Fondazione, finalizzate alla garanzia delle erogazioni nel tempo e alla salvaguardia del patrimonio dall’inflazione.

Anno di rinnovamento

Il 2016 è stato un anno di profondo rinnovamento per Fondazione Caritro per quanto riguarda gli investimenti ma anche da molti altri punti di vista: l’avvicendamento nella Direzione, la riorganizzazione interna del personale, la messa a punto delle strategie per i prossimi anni alle azioni di comunicazione (nuova immagine coordinata, sito Internet, ufficio stampa, eventi pubblici di restituzione dei bandi e disseminazione dei risultati dei progetti finanziati). Un capitolo significativo è quello che riguarda la nascita di nuovi accordi con realtà del territorio che hanno portato alla nascita di progetti di sistema, tra cui il concorso “Music 4 the next generation” (in collaborazione con le Fondazioni di Bolzano e Verona e la partnership dei rispettivi Conservatori presenti sui diversi territori), “Welfare a Km Zero” (con Provincia di Trento, Fondazione Demarchi e Consiglio delle Autonomie Locali), l’Accordo quadro con la PAT per la cultura, l’Accordo per progetti di alternanza scuola-lavoro, la Vetrina delle Idee (con i Comuni di Trento e Rovereto, Centro Servizi Volontariato, PAT e AGIS), l’Accordo con l’Università di Trento per lo sviluppo di progetti strategici d’ateneo e l’Accordo per lo Sviluppo di competenze manageriali (con Comune di Rovereto, Cooperativa Sociale Punto d’Approdo, Fondazione Famiglia Materna).
L’anno in corso rappresenta un traguardo importante per Fondazione Caritro che compie 25 anni, una tappa che vuole essere un’occasione per intensificare le occasioni di contatto con il territorio attraverso una serie di appuntamenti con personaggi di spicco del panorama nazionale e internazionale, legati ai settori strategici dell’ente, inaugurati lo scorso 26 maggio dalla Premio Nobel Shirin Ebadi. Le prossime iniziative in programma saranno svelate a settembre e proseguiranno anche nei primi mesi del 2018.

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