Presentati i dati di bilancio 2018 e quelli relativi al primo semestre 2019. Focus con tavola rotonda sui settori di intervento di Fondazione Caritro

30 Luglio 2019

Fondazione Caritro stanzia 22 milioni di euro nel prossimo triennio per sviluppare e sostenere le eccellenze del territorio

 

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Fondazione Caritro crede sempre di più nel territorio e per il prossimo triennio 2020/22 stanzia 18 milioni di euro e aumenta così le risorse sui progetti finanziabili dalla storica realtà trentina, che si conferma un ente in salute, ma anche sensibile e attento alle esigenze del Trentino.

Dopo il cambio alla guida dei vertici, la presidenza di Mauro Bondi prosegue nel segno della continuità rispetto alla strada intrapresa dal predecessore Michele Iori, che in aprile ha terminato il suo secondo e ultimo mandato. Un'indicazione che arriva anche da Elena Tonezzer, Presidente del Comitato di indirizzo, che conferma Caritro quale motore per sviluppare progetti ad ampio respiro.

Fondazione Caritro prosegue in modo deciso e conferma le scelte operate nel 2015, quando ha deciso di riorganizzare il modo di svolgere le attività mantenendo il focus sulle quattro macro aree di intervento: "Ricerca scientifica e tecnologica", che pesa per il 42%, "Educazione, istruzione e formazione" (25%), "Arte, attività e beni culturali" e "Volontariato, filantropia e beneficenza", rispettivamente a 10% e 23% del budget annuale.

"La Fondazione - spiega la Presidente del Comitato di Indirizzo Elena Tonezzer - persegue l'utilità sociale e la promozione dello sviluppo economico trentino. Il capitale umano, il tessuto sociale e il patrimonio di saperi degli individui e delle istituzioni sono le parole chiave. Concetti che troviamo nei quattro ambiti d'intervento. È sempre più fondamentale creare reti, sinergie e sostenere le eccellenze del territorio, così come quegli interventi innovativi di medio e lungo periodo".

Nel triennio di programmazione 2020/22 Caritro ha in programma lo stanziamento di 18 milioni di euro, cioè 6 milioni all'anno. A questo budget si aggiunge un milione e 400 mila euro per anno, di risorse già stanziate dall’ente a valere sugli esercizi precedenti, utilizzate per incrementare la disponibilità delle erogazioni nei diversi settori d'azione dell'ente di via Calepina. La quota sale così a 7 milioni e 400 mila euro all'anno.

"L’obiettivo - dice il Presidente Mauro Bondi - è quello di valorizzare e far conoscere i numerosi progetti che la Fondazione sostiene, un modo per far emergere la vivacità e il prezioso ruolo che le tante realtà svolgono a favore del territorio. Anche per questa ragione è stata implementata l'attività erogativa dei bandi, mentre si cerca sempre di rafforzare le partnership con molti stakeholder del territorio Trentino, ma anche a livello nazionale. Si opera secondo il principio di equità: tutte le scelte e i dati sono rese pubbliche nel massimo della trasparenza".

L'aumento delle risorse a disposizione delle quattro macro aree è stato possibile da un 2018 chiuso con numeri importanti e 441 milioni di euro di valore contabile tra immobilizzazioni finanziarie (230.247.690 euro), gestioni patrimoniali (101.307.638 euro), disponibilità liquide (62.931.574 euro), immobilizzazioni materiali e immateriali (20.882.766 euro) e altro (25.829.344), mentre l'avanzo di esercizio che si attesa a 13,3 milioni di euro

Numeri economici in costante crescita che testimoniano la bontà delle scelte operate negli anni da Caritro. Il valore della società è, infatti, passato dai 417 milioni del 2016 ai 429 milioni del 2017 per finire ai 441 milioni del 2018. "Un risultato particolarmente brillante - commenta il direttore Filippo Manfredi - raggiunto per la dedizione e la professionalità dello staff composto da 11 unità e un'età media di appena 38 anni".

La Fondazione guarda al futuro e ha organizzato una tavola rotonda per affrontare e delineare le linee guida delle quattro macro aree. Un ragionamento a 360 gradi moderato da Filippo Manfredi – Direttore Generale di Fondazione Caritro, che vede il confronto tra Cristina Bonmassar - docente al liceo scientifico Da Vinci, Stefano Milani alla guida di Fondazione VRT, il nuovo ente strumentale di Fondazione impegnato nella Valorizzazione della Ricerca Trentina, Gianfranco Maraniello - Direttore del Mart in tema arte e cultura (ricordiamo che la fondazione vanta un patrimonio di 300 opere tra dipinti, statue e non solo) e Francesco Gabbi - Presidente Cbs e collaboratore per progetto Welfare Km Zero

Una tavola rotonda che è servita per affinare le linee guida, innovare e restare aderenti alle esigenze del mercato e soprattutto per raccontare l'impegno di Fondazione Caritro nel settore del volontariato, istruzione, ricerca e cultura.

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Foto Roberta Pisoni
Foto 1: Tonezzer, Bondi, Manfredi (da sx a dx)
Foto 2: Milani, Maraniello, Gabbi, Bonmassar, Manfredi (da sx a dx)
Foto 3: pubblico in sala