Percorso espositivo, selezione di opere d’arte e incontro pubblico per festeggiare la “Giornata delle Fondazioni”

28 Settembre 2018

Inaugurato un percorso espositivo per ricordare 200 anni di storia: dalle origini delle Casse di Risparmio alla Fondazione Caritro di oggi

In occasione della Giornata Europea dedicata alle Fondazioni, che ricorre ogni 1° ottobre, Fondazione Caritro propone un'iniziativa alla scoperta della propria origine bancaria con l’obiettivo di narrare la storia delle Casse di Risparmio e di mostrare le attività e le aree di investimento dell'attuale Fondazione. COME ERAVAMO, COME SIAMO E COME SAREMO. Dalle Casse di Risparmio di Trento e Rovereto alla Fondazione Caritro è un percorso espositivo, che si snoda nella sala conferenze di Palazzo Calepini, con l’ambizione di mettere in luce le origini della Fondazione, andando a scoprire l’impegno profuso dalla Cassa di Risparmio nei confronti della collettività e del territorio. Un impegno che non è venuto meno, ma è solo mutato per esigenze legislative.
Il filo conduttore del percorso espositivo, inaugurato venerdì 28 settembre 2018 alle ore 17:30, sono i bisogni delle persone e non gli interessi dei loro libretti al risparmio. Le scelte filantropiche delle due Casse e le storie di chi da esse ha ricevuto aiuto. Per fare ricerca, costruire scuole e chiese, organizzare manifestazioni sportive e artistiche, coltivare la terra e sistemare rifugi. Nello specifico le sezioni in cui si è concentrata la ricerca sono: la scuola, le grandi opere, lo sport, la cultura, la ricerca, la piccola beneficenza. In queste prime forme di intervento è possibile riconoscere le radici e i valori di Fondazione Caritro e dei suoi quattro attuali ambiti d’intervento: la ricerca, l’istruzione, la cultura, il volontariato.
Il percorso espositivo, curato dalla Dott.ssa Sara Zanatta, conduttrice di HistoryLab, in stretta sinergia con l’Archivio Provinciale della Soprintendenza per i Beni Culturali di Trento, ha permesso di ricostruire la storia filantropica delle due Casse di Risparmio di Trento e Rovereto, attraverso lo studio di documenti del Fondo Carit, Cariro e Caritro.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 29 settembre al 14 ottobre, con orario continuato 10:00-18:00, sabati e domeniche comprese. Si sposterà poi nella sede roveretana della Fondazione, in Palazzo del Bene, piazza Rosmini 5, dal 20 ottobre al 4 novembre, con i medesimi orari.
Oltre alla ricerca storica, Fondazione Caritro aprirà le porte dei propri palazzi – Palazzo Calepini a Trento e Palazzo del Bene a Rovereto – all’interno del calendario ufficiale dell’Anno europeo del patrimonio culturale, dell’evento nazionale: Invito a Palazzo. Fondazione Caritro, in tandem con ABI (Associazione Bancaria Italiana) e ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio spa), consentirà di visitare i propri palazzi, trasformati in quell’occasione, da luoghi della professione bancaria a spazi museali aperti liberamente alla cittadinanza e ai turisti.
Fondazione ha inoltre deciso di offrire al pubblico che verrà a visitare il percorso espositivo, anche una piccola, ma preziosa, selezione di opere d’arte, appartenenti alla sua Collezione che riflettere proprio la situazione culturale e artistica del Novecento italiano.

Il giorno delle Fondazioni – 1° ottobre

La sera del 1° ottobre, nel giorno dedicato alle Fondazioni, alle ore 20:30 al Teatro Sociale di Trento, dedica una serata dedicata alla cittadinanza dal titolo: Italia: si può veramente parlare di ripresa? Quali strumenti per il futuro.
La giornalista RAI, Maria Concetta Mattei, intervisterà illustri ospiti nel campo dell’economia, che avranno il compito di condividere con il pubblico in sala il loro punto di vista e rispondere agli interrogativi ed ai dubbi che affliggono l’economia italiana.
Roberto Nicastro, Advisor Europa per Cerberus Italia, Giulio Sapelli, Editorialista del Messeggero ed economista, Massimo Tononi, Presidente Cassa Depositi e Prestiti, si alterneranno sul palco di via Oss Mazzurana e insieme a Michele Iori, Presidente Fondazione Caritro, cercheranno di illustrare il ruolo che l'ente è chiamato a svolgere in un contesto di grande cambiamento come quello attuale.