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Fondazione Caritro stanzia 2 milioni e mezzo di euro a favore della ricerca

19 Marzo 2018

Un milione 190 mila euro è destinato a due bandi, mentre un importo pari a 1 milione 280 mila euro è a sostegno di progetti per la valorizzazione del territorio

Presentati oggi gli stanziamenti di Fondazione Caritro deliberati nelle ultime due sedute del Consiglio di Gestione e pari a 1 milione 190 mila euro per due bandi e a 1 milione 280 mila euro per progetti di ricerca specifici.
Si tratta di interventi con i quali la Fondazione si pone tre ambiziosi obiettivi: favorire l’incontro, il confronto e la sinergia tra enti di ricerca, realtà economiche e giovani ricercatori qualificati; sostenere questi ultimi con progetti in grado di generare ricadute a favore della comunità; supportare alcuni progetti innovativi sviluppati da CIBIO, CIMEC, Laboratorio di Deep Learning (Dipartimento di Ingegneria Industriale) e Laboratorio Q@TN (Dipartimento di Fisica).
Il Presidente di Fondazione Caritro Michele Iori ha citato gli ultimi dati Istat che vedono appena l’1,33% del PIL destinato alla ricerca, ricordando che il 60% degli investimenti in questo campo strategico arriva dal settore privato ed in particolare da quello delle no-profit.
In tale contesto si inserisce il sostegno della Fondazione. Il Presidente Iori ha sottolineato come «La programmazione sia fondamentale se si vuole incentivare lo sviluppo socio-economico di una comunità e per riuscirci è altrettanto indispensabile creare reti e collaborazioni con le diverse realtà del territorio». «Mi riferisco ad imprese, centri di ricerca ma anche alle altre fondazioni di origine bancaria – ha proseguito - che operano nel Triveneto in modo da poter disporre di risorse maggiori».
Il Direttore Generale di Fondazione Caritro, Filippo Manfredi, ha poi illustrato nel dettaglio le varie iniziative a supporto della ricerca.

I BANDI DI FONDAZIONE CARITRO

Anche per il 2018 il Consiglio di Gestione di Fondazione Caritro ha puntato ad incentivare la crescita e lo sviluppo della comunità locale, nella consapevolezza che alcuni progetti senza gli incentivi della Fondazione non verrebbero realizzati o non permetterebbero di creare reti e collaborazioni fra realtà diverse.
Sono due i bandi promossi dalla Fondazione (complessivamente 1 milione 190 mila euro) che hanno l’obiettivo di creare opportunità nel campo della ricerca applicata, accompagnando e sostenendo i giovani ricercatori nei loro percorsi di crescita e formazione, favorendo la collaborazione con realtà qualificate che proprio in virtù di questo incontro possono diventare ancora più eccellenti.
I giovani interessati a lavorare nel campo della ricerca spesso si trovano ad affrontare una strada in salita, dovendo aggirare soprattutto ostacoli legati alla mancanza di fondi. Eppure quello tra giovani e ricerca è un connubio imprescindibile, da sostenere. Proprio ai giovani ricercatori post-doc interessati a sviluppare un progetto presso realtà qualificate si rivolge uno dei due bandi di Fondazione Caritro per il quale è stato stanziato un importo pari a 550 mila euro.
Il termine entro il quale presentare i progetti, che dovranno dimostrare potenziali ricadute conoscitive o applicative per il territorio trentino, è fissato al 15 maggio. Destinatari del bando sono i giovani under 40, che potranno beneficiare di borse o assegni di ricerca post dottorato fino ad un massimo di 25 mila euro lordi annui a progetto.
Per info clicca qui.

Favorire collaborazioni tra imprese o altre realtà appartenenti al sistema economico-produttivo e giovani ricercatori con l’obiettivo di dare vita a progetti di ricerca applicata è l’obiettivo che accompagna il “Bando ricerca e sviluppo economico”, per il quale sono stati stanziati 640 mila euro.
Il bando è volto a sviluppare reti composte da almeno una realtà di ricerca, da una o più imprese appartenenti al sistema economico-produttivo e da un giovane ricercatore under 40 in possesso di dottorato di ricerca e residente sul territorio provinciale. L’obiettivo è quello di sostenere progetti e proposte – che prevedano un costo complessivo non superiore ai 200 mila euro e che potranno ricevere un contributo massimo di 60 mila annui lordi - finalizzati al miglioramento o all’innovazione di processi, prodotti o servizi per incentivare lo sviluppo del sistema economico trentino.
Anche per questo bando c’è tempo fino al 15 maggio per presentare i progetti.
Per info clicca qui.

SOSTEGNO A PROGETTI DI RICERCA SPECIFICI

Un milione 280 mila euro è la cifra stanziata, per il 2018, dal Consiglio di Gestione di Fondazione Caritro nell’ambito della convenzione con l’Università di Trento. Ad essere supportati sono progetti di ricerca nei campi delle scienze della vita, nell’area scientifico–tecnologica e nell’ambito della formazione.

Di seguito alcuni fra i progetti sostenuti dalla Fondazione:

“Verso la biopsia liquida di tumori: un programma di “medicina di precisione” – Centro di Biologia Integrata (CIBIO)

Si tratta di un progetto pluriennale - per il quale Fondazione Caritro contribuisce per il terzo anno consecutivo con un finanziamento di 250 mila euro – incentrato su un metodo poco invasivo che punta a trovare nuovi indicatori diagnostici e di risposta ai trattamenti antitumorali tramite indagini molecolari da campioni di sangue, sfruttando le nuove tecnologie di sequenziamento degli acidi nucleici.

“Riposizionamento di farmaci per malattie rare del sistema nervoso: dove le grandi pharma non arrivano” - Centro di Biologia Integrata (CIBIO)

Questo progetto mira a realizzare modelli cellulari di malattie neurali rare che permettano un primo screening di tutti i farmaci attualmente approvati per l’uso in farmacologia. Tali farmaci, meno di mille in totale, hanno dimostrato di poter funzionare talvolta in un contesto patologico diverso da quello per il quale erano stati originariamente sviluppati. La logica del repositioning (riposizionamento) permetterebbe di accorciare notevolmente i tempi di sviluppo clinico e non preclude la possibilità di sottoporre i farmaci che dovessero risultare efficaci a modificazione chimica in modo da ottenere molecole nuove e brevettabili. Per questo progetto il sostegno di Fondazione Caritro è di 150 mila euro.

“Laboratorio di Deep Learning” - Dipartimento di Ingegneria industriale

Con il supporto tecnico-scientifico dell’Università di Trento e della Fondazione Bruno Kessler, la Provincia autonoma di Trento, per tramite di Trentino Sviluppo, sta realizzando presso il Polo della Meccatronica di Rovereto una facility di prototipazione di prodotti meccatronici che mira a accelerare l’innovazione in tale settore da parte dell’industria, della ricerca e della formazione trentine. Un progetto che vede Fondazione Caritro intervenire con 130 mila euro per sostenere l’acquisizione di competenze ed attrezzatura tecnologicamente avanzata.

“Centro trentino per le scienze e tecnologie quantistiche Laboratorio Q@TN” – Dipartimento di Fisica

Seconda annualità di un progetto che si avvale del supporto di Fondazione Caritro per 200 mila euro e che si colloca in un più ampio progetto di industrializzazione delle nuove tecnologie quantistiche. Un mercato dalle potenzialità enormi se si considera che la sola industria mondiale del semiconduttori, che è interamente basata sulla fisica quantistica, è stimata con un valore prossimo ai 240 miliardi di euro.

Collegio Bernardo Clesio

Obiettivo del collegio, sostenuto da Fondazione Caritro con uno stanziamento pari a 130 mila euro, è valorizzare il talento dei giovani e favorire la loro crescita in un contesto universitario e cittadino accogliente, vivace e ricco di stimoli, grazie ad iniziative che mettano in contatto gli studenti con ricercatori, dottorandi e personaggi di spicco coinvolti nelle iniziative organizzate dall’Ateneo.

Dottorati di ricerca

È il più alto grado di istruzione previsto nell’ordinamento accademico italiano, al quale Fondazione Caritro guarda con attenzione mettendo a disposizione un budget pari a 300 mila euro per tre corsi di dottorato.

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