L'ensemble Terra Mater si aggiudica la seconda edizione di "Music 4 the Next Generation"

07 Novembre 2017

Positiva la collaborazione tra Trento, Bolzano e Verona sperimentata quest'anno. Fondazione Caritro è già al lavoro in vista della prossima edizione e punta ad un bacino territoriale ancora più ampio

Un contest unico, che rompe gli schemi, porta la musica classica nella contemporaneità e ci fa ballare. La seconda edizione del contest musicale “Music 4 The Next Generation” si è conclusa sabato scorso a Verona in un Teatro Ristori tutto esaurito.
Il pubblico è stato coinvolto in una serata in cui le note della OFI-Orchestra Filarmonica Italiana e delle 5 band finaliste si sono incontrate in un mix senza tempo, con la frizzante conduzione dell’attrice cabarettista Corinna Grandi. In palio c’era la vittoria dell’edizione 2017 del contest, conquistata dal Ensemble Terra Mater, formato dai polistrumentisti del Conservatorio di Verona Irene Benciolini, Nicola Benetti, Ruben Medici e Francesco Trespidi, che ha proposto una reinterpretazione del noto Te Deum di Charpentier, sigla dell’Eurovisione, dal titolo “Danza di un’Europa minore”. La Giuria (composta dal direttore artistico del Teatro Ristori Alberto Martini, dal direttore dell’Orchestra giovanile Theresia Claudio Astronio, dal compositore e professore del Conservatorio Bonporti Massimo Priori e dal professore del Conservatorio Monteverdi Felix Resch) ha messo in luce le motivazioni che hanno portato alla scelta di questo brano. Oltre alla profondità e originalità della rivisitazione musicale, è stato apprezzato il significato dell’esecuzione di questa “Europa minore”, dal punto di vista musicale ma anche per la flessione dell’ideale europea a cui si sta assistendo e che invece, attraverso queste note, vuole essere valorizzato.
“Abbiamo cercato di dare un significato più profondo alla nostra esecuzione richiamando le danze popolari della cultura europea – ha detto Nicola Benedetti dei Terra Mater – e siamo molto contenti che questa nostra intenzione sia stata apprezzata. Questo premio – ha concluso – è una grande soddisfazione e ci motiva. Prossimamente ci dedicheremo alla registrazione del nostro primo disco”.
L’Ensemble Terra Mater si è aggiudicato un buono del valore di 5 mila euro lordi, finalizzato alla formazione e alla crescita musicale, più la partecipazione a uno stage con le classi jazz del Conservatorio di Verona per la realizzazione di un arrangiamento composto ad hoc da eseguire insieme all’orchestra. Gli altri 4 finalisti, Ausugi Trio, Gaia&Luna, Fanfara Tigre e Home About, hanno vinto un buono di 2 mila euro ciascuno e il coinvolgimento insieme ai vincitori in una serie di concerti nelle province di Trento, Bolzano, Verona, Vicenza e Belluno. Il contest “Music 4 the Next Generation” punta ora ancora più in alto. Nato su iniziativa di Fondazione Caritro, ha visto quest’anno il coinvolgimento delle Fondazioni Cariverona e Cassa di Risparmio di Bolzano, oltre alla collaborazione di Teatro Ristori, Conservatorio Evaristo Felice Dall’Abaco di Verona, Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento, i Conservatori Bonporti di Trento, Monteverdi di Bolzano, Arrigo Pedrollo di Vicenza, la Scuola di Musica Miari di Belluno e Upload Sounds.