Diciotto studenti trentini in gara domani a Milano per la Enactus Italia National Competition

20 Luglio 2017

I ragazzi presenteranno il lavoro svolto negli ultimi mesi, con progetti dall'alto impatto sociale dedicati al tema dell'integrazione

Per i vincitori in palio l'accesso alla competizione mondiale cui prenderanno parte studenti e imprenditori da tutto il mondo

Dallo street food al riuso per promuovere l’integrazione. È da oltre quattro mesi che un nutrito gruppi di studenti dell’Università di Trento è al lavoro in vista della Enactus Italia National Competition, sfida nazionale in programma domani alla Triennale di Milano. L’evento è promosso dall’organizzazione Enactus Italia, nata il 15 settembre 2016 con la firma dei soci fondatori: Enactus, Fondazione Caritro e Fondazione Trentino Università, con la collaborazione della società di consulenza KPMG. La competizione Enactus chiede agli studenti di ideare progetti economicamente sostenibili in grado di migliorare la vita delle persone e l’ambiente. Ogni territorio è chiamato a studiare la propria realtà e a strutturare, in rete con le realtà locali, alcune dettagliate proposte. I giovani che hanno scelto di cogliere questa sfida in Trentino hanno potuto contare sul supporto del Contamination Lab di Trento (CLab Trento), il laboratorio di sperimentazione interdisciplinare coordinato dall’Università di Trento in collaborazione con HIT- Hub Innovazione Trentino. Qui, grazie al supporto del professor Alessandro Rossi (docente UniTrento, Faculty Advisor per il progetto Enactus) e della dott.ssa Gloria Cannone (junior project manager di CLab Trento), hanno avviato il loro percorso di confronto e progettazione condivisa con incontri tutte le settimane. Due le proposte emerse e sviluppate dagli studenti, entrambe con al centro il tema dell’integrazione sociale delle categorie svantaggiate. La prima riguarda il settore dello street food, con l’avvio di un’attività di preparazione e vendita di pietanze tipiche di diversi Paesi del mondo. Un modo per far conoscere la propria cultura, entrare in contatto con gli altri e mettersi in gioco in un’attività imprenditoriale. Il secondo progetto, invece, è legato all’attività artigianale e al tema del riuso con la valorizzazione dei materiali di scarto di alcune cooperative di lavoro attraverso la loro trasformazione in oggetti nuovamente utili. Entrambi i progetti si basano sulla collaborazione con enti, imprese e associazioni del territorio, in un’ottica di rete. Domani i ragazzi avranno a disposizione 17 minuti per illustrare i propri progetti, cui seguiranno le domande della giuria, composta da esperti di innovazione, di impatto sociale e si sostenibilità (economica, ambientale e sociale) provenienti dal mondo imprenditoriale e sociale. Gli studenti trentini sfideranno i colleghi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e dell’Università del Piemonte Orientale. I vincitori si guadagneranno l’accesso alla Enactus World Competition in programma a Londra nel 2018, un evento internazionale che vede il coinvolgimento di universitari e imprese da tutto il mondo. Gli studenti di UniTrento che partecipano alla competizione sono: Eugenio Dolzani, Elena Corn, Mirco Pederzolli, Mirko De Pascalis, Giacomo Pigatto, Martine Ribian, Manuel Giuseppe Leanza, Chiara Salati, Lorenza Davide, Giacomo Lazzanini, Chiara Bellini, Francesco Pavan, Martina Bertanzon, Silvia Borgonovi, Eleonora Righi, Elena Bregantini, Alberto Botrugno e Giuseppe Idone.

Enactus è un network che a livello globale coinvolge 36 Paesi, 70 mila studenti, 1740 università e 550 multinazionali. L'organizzazione opera nei diversi Paesi affiliati promuovendo e selezionando le proposte progettuali elaborate da gruppi di studenti, neolaureati, dottorandi o dottori di ricerca sulla base di specifici criteri che riguardano il loro valore sociale e/o ambientale, la fattibilità e la sostenibilità economica. Le imprese che aderiscono al network supportano le progettualità selezionate da Enactus senza interferire nello svolgimento dei progetti, ma anzi sostenendo lo spirito di iniziativa e le doti imprenditoriali dei giovani quali fattori chiave per lo sviluppo del territorio e il ricambio generazionale del mondo imprenditoriale. La finale mondiale di Enactus è presentata con un video; per visionarlo clicca qui.